Cosa vedere a Carloforte – Dalla storia ai giorni nostri

Cosa vedere a Carloforte – Dalla storia ai giorni nostri

13 Gennaio 2019 Off Di admin

L’isola di San Pietro e la nascita di Carloforte

L’Isola di San Pietro, situata a 10 Km dalle coste del Sulcis Iglesiente (Sud-Ovest della Sardegna) ospita un unico centro abitato, il comune di Carloforte. L’isola, frequentata già nel periodo pre-nuragico, venne occupata successivamente da fenici e punici. Dopo un lungo periodo di abbandono, nel 1738 nasce una nuova colonizzazione per l’isola, che evolverà nella creazione del comune di poco più di 6000 abitanti che conosciamo oggi.

Capire cosa vedere a Carloforte senza conoscere la sua storia è difficile. Il suo fascino è proprio legato al particolare passato.

Carloforte è un mix di culture, infatti i colonizzatori che diedero vita al paese erano originari di Pegliesi (fino al 1926 piccolo comune ligure, oggi inglobato nella città di Genova), ma vivevano da poco più di 200 anni nell’isola tunisina di Tabarka dove commerciavano e si dedicavano alla pesca del corallo, ancora oggi infatti si usa chiamarli Tabarchini e mantengono vivo l’uso del dialetto ligure con fierezza. L’isola di San Pietro fu concessa ai Tabarchini da Carlo Emanuele III, i nuovi abitanti dell’isola sistemarono una statua del re al centro della piazza principale e chiamarono il nuovo insediamento Carloforte (ovvero forte di Carlo).

Cosa vedere a Carloforte – Spiagge, cibo tipico ed eventi da non perdere

Oggi Carloforte è cambiata ovviamente, ma mantiene intatte tante tradizioni. La città si è evoluta ed è oggi un centro turistico di rilievo, l’isola ospita infatti delle coste stupende, con la natura integra e poco sconvolta dall’urbanizzazione, con spiagge e scogliere meravigliose, come il promontorio di capo Sandalo, Cala Vinagra, La Bobba, le Colonne, giusto per citare alcune zone.

Oltre a un mare stupefacente, Carloforte offre anche una cucina sensazionale, che ruota ovviamente soprattutto attorno a piatti di mare, ma in particolar modo attorno al Tonno. La città infatti può vantare una certa fama anche grazie alla tonnara e alla festa che si svolge tra fine maggio ed inizio giugno durante la mattanza dei tonni. Il Giro Tonno,  questo è il nome della manifestazione, che è un mix culturale e gastronomico,  oltre alla tradizionale pesca da parte degli abili pescatori del posto prevede concerti con artisti famosi, gare di cucina e tanto altro.

Carloforte è uno di quei posti magici che restano nel cuore, si arriva con il traghetto da Calasetta o Portoscuso, si sbarca nel porticciolo e ci si immerge nelle strette stradine di questo piccolo borgo, fra i più belli d’Italia. Passeggiate a U pàize “il Paese”, così lo chiamano gli abitanti del posto, perdetevi nelle strette stradine lasciandovi trasportare dal sole che illumina le case dai colori accesi, in un sali scendi che non ci si accorge di percorrere, distratti da un continuo e squisito odore dell’ottimo cibo di mare. E non abbiate paura, che vi fermiate a mangiare in un ristorante, in una gastronomia, o in un fast food non ve ne pentirete, o se sarete molto fortunati magari verrete invitati da un abitante del luogo per assaggiare un buon cus cus tipico di Carloforte. È proprio da Tabarka che arriva il cus cus, oggi radicato nella cultura carlofortina al punto che ad aprile si tiene la Sagra del Cus Cus Tabarkino.

Insomma, le motivazioni per visitare questa piccola isola nel sud ovest della Sardegna sono tante e scoprendola ne troverete ancora di più!! Ora sapete cosa vedere a Carloforte, soprattutto avrete capito che per conoscerla bisogna viverla apprezzandone soprattutto le piccole cose.