Isola dell’Asinara – Un’escursione unica

Isola dell’Asinara – Un’escursione unica

29 Dicembre 2018 Off Di admin

Spesso quando si deve organizzare un viaggio in Sardegna ci si limita a cercare le migliori spiagge, ma per chi sta cercando qualcosa di diverso da visitare in Sardegna, questo articola sarà molto utile. Vi parliamo dell’Asinara, di come è oggi e della particolare e affascinante storia che si è vissuta in quest’isola.

L’Isola dell’Asinara e la sua storia

L’Asinara si trova tra il  mar di Sardegna e il mar di Corsica, appartiene al comune di Porto Torres, porto di riferimento per chi arriva in nave insieme a quello di Cagliari e Olbia. È la terza isola per grandezza della Sardegna con i suoi 50 Km², dopo Sant’Antioco e San Pietro (Carloforte) che si trovano nel Sud Sardegna. L’Isola ha una conformazione montuosa, con vegetazione classica mediterranea ed una popolazione che si limita a poche persone che la abitano per questioni lavorative.

L’isola Asinara – Un’origine antichissima

La sua storia è incredibile e ricca di fascino, già abitata nel quarto millennio (nel nord dell’isola ci sono ritrovamenti archeologici che testimoniano le prime presenze dell’uomo in Sardegna), ha ospitato un susseguirsi di popolazioni e culture: nuragici, romani, Vandali, Bizantini e fu contesa da genovesi e pisani all’epoca delle repubbliche marinare. Si pensa che fu la famiglia ligure Malaspina a far erigere il castello dell’isola, altri racconti dicono che fu la dimora di barbarossa.

Una colonia agricola e anche un lazzaretto..

Diventò parte del regno di Sardegna sotto la dominazione spagnola e successivamente sotto i Savoia. Nel 1842 venne dato il controllo dell’isola al comune di Porto Torres, dal 1885 iniziò un percorso che rese ancora più affascinante l’isola, venne costruita una colonia Agricola, ma soprattutto un Lazzaretto che ospitava malati in quarantena, più che altro malati di tubercolosi e malaria.

Ma soprattutto un carcere..

Con lo scoppio della I guerra mondiale l’isola divenne un perfetto luogo per le deportazioni di 24000 prigionieri di guerra, in maggioranza austro-ungarici. Nel 1937 furono portati prigionieri Etiopi compreso un membro della famiglia reale Etiope. L’isola già durante le guerre era diventata un vero e proprio carcere, ma fu all’inizio degli anni 60’ che all’Asinara venne ufficialmente istituita una vera e propria struttura di detenzione di massima sicurezza, qui vennero rinchiusi i criminali più pericolosi d’Italia come Totò Riina. Una sola persona riuscì a fuggire da questo temuto carcere, il sardo Matteo Boe, sequestratore e membro di spicco del Banditismo Sardo. Nell’isola ci furono due ospiti eccezionali come Falcone e Borsellino, che per ragioni di sicurezza si trasferirono temporaneamente con le rispettive famiglie ed è qui che iniziarono a preparare l’istruttoria del famoso Maxiprocesso di Palermo.

Questa particolare storia ha permesso di preservare l’integrità dell’isola e della sua splendida  natura, ed è per continuare a tutelarla che dopo la chiusura del carcere, nel 1997, l’Asinara è diventata Area naturale protetta e nel 2002 Area marina protetta.

Isola dell’Asinara – Un’escursione unica

Come arrivare all’isola dell’Asinara

L’isola è facilmente raggiungibile:

  1. Da Porto Torres si arriva a Cala Reale con traghetti veri propri, il viaggio sarà più lungo, circa un’ora e un quarto.
  2. Da Stintino si arriva a Fornelli, con piccole imbarcazioni che partono dal piccolo porto di Tanca Manna, il viaggio dura molto meno ed è inferiore anche il costo del biglietto.

Escursione all’isola dell’Asinara – Cosa fare

 Le cose da non perdersi in questa bellissima isoletta sono tantissime, e potrebbe non bastarvi un giorno, quindi oltre le belle spiaggette e il mare cristallino potrete godervi:

  • I ruderi dell’antico monastero di Sant’Andrea
  • Il castellaccio che domina l’isola
  • Lazzaretto dei malati di tubercolosi (purtroppo in stato decadente)
  • L’Ossario austriaco
  • Cappella austriaca
  • Il carcere di Massima sicurezza
  • Bunker Totò Riina (Gestito dall’associazione Don Ciotti-Raramente aperto)
  • Palazzo Reale Savoia
  • Centro di recupero delle tartarughe marine
  • Farm Asinara (produzione di prodotti naturali)
  • Cala Oliva e il suo piccolo centro abitato
  • L’ex Colonia penale e museo
  • Gli abitanti più famosi dell’Isola (che le danno il nome), gli asinelle albini

Per i tanti turisti che vengono in Sardegna ed in particolare per quelli che soggiornano nel Nord, ad Alghero, Castelsardo, Stintino, un’escursione all’Isola dell’Asinara può essere un ottimo modo di approfondire l’affascinante storia e cultura della Sardegna.